Le invasioni barbariche

Giuro, in un buon novanta per cento dei casi funziona.
"Le invasioni barbariche", però, l'ho scelto io. Sono bastati il titolo e la locandina a far sì che fosse il film prescelto per passare una fredda serata di ritorno da un fine settimana romagnolo.
Generazioni diverse e filosofie di vita diverse. Un assistenzialismo in crisi ed una società capitalista spinta all'estremo. Un gruppo di sessantottini in crisi d'identità e un figlio in carriera. Un angelo ed un'infermiera.
Tutto questo attorno alla malattia, al dolore ed alla scelta di vivere in maniera consapevole la morte.
Bello, emozionante.
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