Zot!

Grande è la confusione sopra e sotto il cielo!

25 novembre 2003

Un accorato appello

A volte, entrando nei bagni di luoghi pubblici, scorgo socchiuse le porte attraverso le quali si accede ad uno dei pochi luoghi al mondo dove ci si può godere una breve ma intensa solitudine: il cesso.
Le trovo socchiuse queste porte e non ci sarebbe veramente nulla di male, se non fosse che dietro di esse spesso ci sono esseri umani che amano espletare i loro bisogni con la porta aperta. Nella maggior parte dei casi la collocazione dei sanitari fa sì che costoro diano le spalle alla porta, salvaguardando dal peggio l'involontario sguardo del malcapitato avventore.
Ma non sempre la situazione è questa: a volte la tazza è ruotata di novanta gradi e la frittata è fatta! Mentre fa pipì, l'esibizionista da toilette mostra fiero e senza timore il proprio profilo, rinunciando così all'occasione di splendida solitudine che il cesso generosamente gli offre!
Ordunque, mi appello a tutti gli uomini che leggono queste mie parole e soprattutto a coloro che praticano questa strana forma di esibizionismo.
E accoratamente domando:
PERCHE'?

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